Io In Una Storia

Pooh 2006

(Battaglia-Negrini)
"Piano, piano" diceva lei,
"Piano, piano, ho paura di svegliare i miei:
chiudiamoci di l, nessuno ci vedr, nessuno sentir".
Strano, strano, stata lei
a cercarmi, a dirmi "Questa notte voglio te,
t'aspetto a casa mia". Ed io non so chi sia,
ed io non so chi sia. C', nella stanza,
l'ombra tesa di qualcosa che non so;
lei mi stringe ed io mi chiedo che cosa ho,
lei mi dice "In casa porto chi mi va,
nessuno sentir, nessuno ci vedr".
Piano, piano, ma cosa c'?
C' qualcuno in casa che si muove e viene qui,
lei dice "Resta l", sorride strana e poi
"Abbracciami se vuoi".
Strano, strano, lei non trem
ma sorrise a chi era entrato l, davanti a noi,
a chi gridava a lei "Amore cosa fai, amore cosa fai".
Io, nella stanza,
era come non ci fossi neanche pi;
lei diceva "Te la sei voluta tu,
non credevi che sapessi farlo anch'io:
sbagliavi, amore mio, sbagliavi amore mio".
Piano, piano, io me ne andai.
Nella storia la mia parte ormai finiva l;
nemmeno mi voltai, nessuno mi ferm, non li ho rivisti mai.